Ogni anno ospedali, ASL e aziende ospedaliero-universitarie di tutta Italia bandiscono concorsi pubblici per l'assunzione di Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM), la figura spesso chiamata semplicemente tecnico di radiologia. La concorrenza è alta e la selezione si gioca quasi sempre su domande a risposta multipla: sapersi orientare tra argomenti d'esame e metodo di studio fa la differenza tra restare in graduatoria e restare fuori.
In questa guida trovi il quadro completo del concorso TSRM 2026: chi può partecipare, come sono strutturate le prove, quali sono gli argomenti su cui concentrarti e come organizzare la preparazione per arrivare pronto il giorno dell'esame.
Cos'è il concorso pubblico TSRM
Il concorso pubblico è la procedura selettiva con cui il Servizio Sanitario Nazionale assume i TSRM a tempo indeterminato (o determinato) nel ruolo sanitario. Ogni ente pubblica un bando che stabilisce numero di posti, requisiti, prove e materie d'esame: è il primo documento da leggere con attenzione, perché la forma esatta della selezione può variare da un ente all'altro.
Al di là delle differenze, però, il nucleo delle materie tecniche resta costante: radioprotezione, fisica delle radiazioni, anatomia radiologica, legislazione sanitaria e le singole modalità di imaging. Preparare bene questi ambiti significa essere pronto per la maggior parte dei concorsi TSRM, indipendentemente dall'ente che li bandisce.
Vuoi sapere quali concorsi sono aperti in questo momento? Consulta la pagina dei bandi e concorsi TSRM attivi.
Requisiti per partecipare
Per candidarti a un concorso TSRM servono, in generale:
- Laurea in Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia (classe L/SNT3) o titolo equipollente riconosciuto;
- Iscrizione all'Albo TSRM del relativo ordine professionale (FNO TSRM e PSTRP);
- i requisiti generali per il pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato UE (o le condizioni previste per i cittadini extra-UE), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione.
Come sono strutturate le prove
La maggior parte dei concorsi TSRM segue uno schema a più fasi. Non tutte sono sempre presenti, ma è utile conoscerle tutte:
| Prova | In cosa consiste | Formato tipico |
|---|---|---|
| Preselettiva | Si svolge solo quando i candidati sono troppi: serve a scremare e ammettere alle prove successive. | Quiz a risposta multipla |
| Prova scritta | Verifica le conoscenze tecniche del profilo. È interamente a crocette. | Quiz a risposta multipla |
| Prova pratica | Valuta la capacità di applicare le conoscenze a casi e situazioni reali. | Casi pratici, quesiti applicativi |
| Prova orale | Colloquio in cui viene "pescata" una domanda aperta su un argomento tecnico. | Domanda aperta a voce |
Preselettiva e prova scritta sono entrambe a crocette: sono le fasi che eliminano la maggior parte dei candidati, ed è proprio qui che l'allenamento con i quiz fa la differenza. La prova pratica mette alla prova l'applicazione delle conoscenze su casi reali.
All'orale, invece, viene di solito "pescata" una domanda aperta da esporre a voce su un argomento tecnico. Alcuni esempi tipici:
- «Descrivimi la griglia antidiffusione»
- «Parlami dei mezzi di contrasto in risonanza magnetica»
- «Elenca e spiega i principi della radioprotezione»
- «Descrivimi il protocollo di una TC trifasica»
Gli argomenti d'esame: le 12 aree
Gli argomenti del concorso TSRM si possono raggruppare in dodici macro-aree. Sono le stesse categorie su cui è organizzato il database di RadQuiz, così puoi esercitarti area per area:
Fisica & Radioprotezione
Raggi X e gamma, HVL, attenuazione, principio ALARA, D.Lgs. 101/2020.
Legislazione, Deontologia & RIS/PACS
Profilo professionale TSRM, codice deontologico, DICOM, RIS-PACS, privacy.
Radiologia Convenzionale (RX)
Proiezioni standard, posizionamento, kV e mAs, qualità dell'immagine.
Tomografia Computerizzata (TC)
Spirale e multistrato, MPR, ricostruzioni 3D, CTDI, protocolli di studio.
Risonanza Magnetica (RM)
Sequenze T1, T2, DWI, sicurezza del magnete, artefatti, protocolli.
Angiografia ed Emodinamica
Tecnica di Seldinger, coronarografia, angioplastica, stenting, embolizzazione.
Ecografia
Ultrasuoni, tipi di sonde, Doppler, studio di addome, tiroide e vascolare.
Mammografia
Proiezioni, compressione, tomosintesi, screening e qualità dell'immagine.
Medicina Nucleare
Radiofarmaci, PET, SPECT, dosimetria interna, aspetti terapeutici.
Radioterapia
Volumi GTV/CTV/PTV, IMRT, VMAT, frazionamento, radiobiologia.
Mezzi di Contrasto (MDC)
Iodati e paramagnetici, reazioni avverse, nefropatia, premedicazione.
Anatomia Radiologica
Riferimenti anatomici e reperi nelle diverse modalità di imaging.
Tra tutte, fisica e radioprotezione e legislazione e deontologia sono trasversali: compaiono praticamente in ogni concorso e vale la pena presidiarle per prime.
Come prepararsi: un metodo efficace
Studiare "tutto il manuale dall'inizio alla fine" è il modo più lento e meno efficace di prepararsi a un concorso a quiz. Un approccio orientato all'esame funziona molto meglio:
- Parti dalla pratica, non dalla teoria pura. Rispondere a domande simili a quelle d'esame ti mostra subito com'è formulato il quesito e dove sono le tue lacune reali.
- Ragiona per categorie. Affronta un'area alla volta (es. prima la radioprotezione, poi la TC) invece di mescolare tutto: fissi meglio i concetti.
- Ripassa in modo mirato gli errori. Ogni domanda sbagliata è un'informazione preziosa: va rivista finché non la padroneggi, non finché non la indovini per caso.
- Monitora i progressi. Le statistiche per categoria ti dicono con oggettività dove sei forte e dove devi ancora lavorare, così investi il tempo dove serve.
- Simula le condizioni d'esame. Esercitati anche a tempo, per abituarti al ritmo della preselettiva.
Ripassare dagli appunti dell'università: va bene, ma è lungo
Rivedere quaderni e appunti del corso di laurea è un buon ripasso di base, ma è un lavoro lungo e dispersivo: centinaia di pagine da rileggere, senza sapere quali argomenti torneranno davvero all'esame. Da solo non basta per arrivare pronto al formato a crocette del concorso.


Esercitati sulle domande dei veri concorsi
Quello che fa davvero la differenza è allenarsi su domande simili a quelle d'esame, prese dai concorsi pubblici TSRM realmente banditi da ospedali e ASL. Solo così capisci come vengono formulati i quesiti, quali argomenti ricorrono e a che livello di dettaglio ti verrà chiesto di rispondere.


È proprio da questo materiale che nascono le domande di RadQuiz: tracce di concorsi reali trasformate in quiz con cui esercitarti in modo mirato.
Gli errori da evitare
- Ignorare il bando: ogni concorso ha le sue regole; leggerlo tardi fa perdere requisiti e scadenze.
- Studiare solo la teoria: senza esercizio sui quiz si arriva impreparati al formato reale delle domande.
- Trascurare radioprotezione e legislazione: sono le aree più frequenti e spesso decisive.
- Non ripassare gli errori: ripetere sempre ciò che già si sa dà una falsa sensazione di sicurezza.
- Ridursi all'ultimo: pochi minuti al giorno con costanza valgono più di una maratona di studio la settimana prima.